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Grand Place – Bruxelles

È nato tutto da un messaggio di una mia amica “Qualcuno vuole venire con me a Bruxelles in giornata?” e così la mattina del 26 settembre sono partita con Veronica alla scoperta del Belgio e della magica città di Bruxelles, senza aspettative e senza un programma predefinito. Volevamo solo goderci quello che la città ci poteva offrire. Dopo esserci perse appena scese dal treno che ci aveva portato in città dall’aeroporto, ci siamo dirette verso la Grand Place, luogo simbolo di Bruxelles. Appena prima di entrare avevo già il sentore che sarebbe stata unica e mi avrebbe lasciata senza parole, e così è stato. La magia, la bellezza e tutte le emozioni che ho sentito, mi hanno fatto capire quanto fosse unico quel luogo.

La Grand Place, o Grote Markt come la chiamano gli olandesi, fa parte di un complesso architettonico la cui costruzione attraversa diversi secoli ed è una delle piazze più conosciute e illustri di Europa. La vera unicità della piazza viene sicuramente data dai palazzi che la delimitano, tant’è che quando ci si entra per la prima volta, non si sa dove dirigere lo sguardo. Sono sicuramente gli edifici iconici e più fotografati della città di Bruxelles. Tra questi edifici, i due più importanti sono:

  • Hotel de Ville → è attualmente sede del comune ed è l’edificio più antico della piazza, costruito tra il 1402 e il 1455. È costruito in stile gotico quattrocentesco e il suo punto di maggiore spettacolarità è di sicuro la torre alta 96 metri sormontata dalla statua di San Michele Arcangelo che combatte il drago;
  • Maison du Roi → chiamata in principio “la casa del pane” perché nel XIII era un edificio in legno che vendeva proprio questo alimento. L’edificio in legno venne poi sostituito durante il XV secolo da uno in pietra e fu la residenza dei monarchi, mentre oggi, dopo essere stato rifatto in stile gotico, accoglie il Museo della Città.

Nel 1695 la piazza fu colpita dal cosiddetto Bombardamento di Bruxelles, compiuto dall’esercito francese, che distrusse gran parte delle costruzioni in legno presenti nella Grand Place. Solo la facciata dell’Hotel de Ville con la torre, la Maison du Roi ed alcune pareti in pietra resistettero alle palle incendiarie. La piazza venne ricostruita in meno di quattro anni ed è questo il motivo per cui sono quattro gli stili che si affiancano e si sovrappongono: gotico, opulento barocco, neoclassico e neogotico.

La Grand Place è diventata Patrimonio Unesco nel 1998 grazie ai suoi palazzi storici e all’atmosfera magica che emana. Ed è stata proprio quella magia che mi sono portata dentro per tutto il viaggio dopo aver visto la piazza. A Bruxelles, ma soprattutto a Grand Place sembra di essere tornati indietro nel tempo, solo la moltitudine di cellulari che facevano foto e video e dei ragazzi che stavano allestendo un palco per un evento mi hanno riportata e ricatapultata alla realtà. La visione dell’oro presente nei palazzi, la sensazione di abbraccio che ti dona la presenza degli edifici intorno alla piazza, le voci delle persone che parlano tutte lingue diverse, il profumo dolce di gaufres, queste sono solo alcune delle emozioni che mi ha donato questo magnifico posto. E sì Grand Place, ti porto nel cuore.

 

Unesconsigli:

Se avete fame, amate i dolci, il cibo da strada e non avete voglia di spendere troppo, proprio come me e Veronica, il posto che fa per voi è Le Funambule. Situato presso Rue de l’Étuve, 42 (molto vicino alla Grand Place), Le Funambule è un piccolo chiosco che vende gaufres di ogni tipo, con frutta, cioccolato, crema di nocciole e molto altro. Il tutto ad un prezzo molto accessibile.

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